Giornata Nazionale della Persona con Lesione al Midollo Spinale: dati, cause e percorsi di cura
Questa giornata è stata istituita per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle tematiche legate a questo tipo di disabilità, che colpisce non solo le persone con lesioni midollari ma anche i loro familiari.
Il 4 aprile è la Giornata Nazionale della Persona con Lesione al Midollo Spinale in Italia.
Questa giornata è stata istituita per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche legate a questo tipo di disabilità, che colpisce non solo le persone con lesioni midollari ma anche i loro familiari.

Le lesioni midollari in Italia
Incidenza: ogni anno si registrano circa 2.400 nuovi casi di lesione al midollo spinale in Italia, con un’incidenza di circa 7 casi al giorno. Tuttavia, altre fonti indicano un numero leggermente diverso, intorno ai 2.500 casi all’anno.
Cause: circa due terzi delle lesioni sono di origine traumatica, principalmente dovute a incidenti stradali e cadute accidentali, mentre il restante è di origine non traumatica.
Distribuzione di genere: gli uomini sono colpiti più frequentemente delle donne, con un rapporto di circa 4:1 per le lesioni traumatiche.
Iniziative per la Giornata Nazionale
La Federazione Associazioni Italiane Para tetraplegici (FAIP), insieme ad altre organizzazioni, promuove iniziative per sottolineare l’importanza delle Unità Spinali Unipolari, specializzate nella cura e riabilitazione delle persone con lesioni midollari. Queste strutture sono fondamentali per garantire un trattamento adeguato e migliorare la qualità di vita delle persone con lesioni al midollo spinale.
Eventi e celebrazioni
Durante la Giornata Nazionale, si tengono vari eventi in tutta Italia, tra cui incontri istituzionali e manifestazioni sportive, come la corsa a staffetta organizzata dall’Unità Spinale Unipolare di Milano. Questi eventi mirano a suscitare attenzione e sostegno per le persone con lesioni midollari e per le strutture che si occupano della loro cura.
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Cause
Le principali cause delle lesioni al midollo spinale in Italia sono:
Incidenti stradali: rappresentano una delle cause più comuni, con circa il 40-50% dei casi.
Cadute: sono la seconda causa più frequente, specialmente tra gli anziani, e coprono circa il 24-42% dei casi.
Infortuni sportivi: costituiscono circa l’8-9% delle lesioni.
Cause non traumatiche: includono tumori, infezioni e malformazioni congenite, che rappresentano una quota significativa ma minore rispetto ai traumi.
Queste cause possono variare in base all’età e al contesto in cui si verificano.
Le conseguenze
Le conseguenze di una lesione al midollo spinale possono essere molto gravi e variano a seconda della gravità e della posizione della lesione. Ecco alcune delle principali:
Perdita di movimento e sensibilità: le lesioni possono causare paralisi (tetraplegia o paraplegia) o debolezza muscolare (paresi), a seconda del livello e della gravità della lesione.
Disfunzioni sensoriali: perdita o alterazione della sensibilità, che può includere ipoestesia o anestesia.
Problemi interni: disfunzioni intestinali, vescicali e sessuali, nonché problemi respiratori e circolatori.
Tipi di lesioni
Lesioni complete: non vi è alcuna funzione motoria o sensoriale al di sotto del livello della lesione.
Lesioni incomplete: alcuna funzione motoria o sensoriale è mantenuta al di sotto del livello della lesione.
Complicanze a lungo termine
Spasticità e dolore cronico: spasmi muscolari e dolore possono essere persistenti e invalidanti.
Rischi per la salute: ulcere da decubito, coaguli di sangue, infezioni delle vie urinarie e polmonite sono rischi comuni.
Impatto psicologico: le lesioni possono avere un impatto significativo sulla salute mentale dei pazienti.
Trattamento e riabilitazione
Diagnostica per immagini: utilizzo di risonanza magnetica e tomografia computerizzata per valutare l’estensione della lesione.
Trattamento medico e chirurgico: immobilizzazione, farmaci per alleviare i sintomi e interventi chirurgici se necessari.
Riabilitazione: fondamentale per migliorare l’autonomia e la qualità della vita dei pazienti.
La vita dopo una lesione al midollo spinale
Migliorare la qualità della vita dopo una lesione al midollo spinale richiede un approccio complesso e multidisciplinare che coinvolge diversi aspetti della vita del paziente. Ecco alcune strategie utili.
Riabilitazione fisica
Fisioterapia: include esercizi di mobilità, rafforzamento muscolare e terapia funzionale per migliorare la forza, la flessibilità e la coordinazione.
Terapia occupazionale: aiuta i pazienti a riacquistare l’indipendenza nelle attività quotidiane attraverso l’uso di dispositivi adattivi e strategie compensatorie.
Attività sportiva e in acqua: possono migliorare le performance motorie e l’autonomia, riducendo il dolore e la spasticità.
Supporto psicologico e sociale
Consulenza psicologica: aiuta a gestire l’ansia, la depressione e altri problemi emotivi associati alle lesioni del midollo spinale.
Gruppi di supporto: offrono un ambiente in cui condividere esperienze e ottenere supporto da altri che affrontano la stessa condizione.
Terapia dell’accettazione e dell’impegno: promuove l’autoefficacia e il senso della vita, migliorando la soddisfazione per la propria vita.
Tecnologie assistive e ambientali
Dispositivi di assistenza alla mobilità: come sedie a rotelle e deambulatori, per migliorare l’indipendenza.
Adattamenti ambientali: modifiche nella casa per migliorare la sicurezza e l’indipendenza del paziente.
Gestione del dolore e delle complicanze
Farmaci e terapie complementari: utilizzo di analgesici e terapie non farmacologiche come agopuntura e massaggio per gestire il dolore cronico.
Prevenzione delle complicanze: monitoraggio regolare per prevenire ulcere da decubito, infezioni e coaguli di sangue.
Partecipazione e motivazione
Costanza nel seguire il programma di riabilitazione: fondamentale per ottenere risultati ottimali e prevenire regressioni.
Motivazione del paziente: elemento chiave per garantire la costanza e il successo del trattamento.