Anemia, riconoscerla e combatterla a tavola: i cibi alleati
L'anemia è una condizione comune che può causare stanchezza e debolezza. Una diagnosi tempestiva e una dieta mirata sono fondamentali per contrastarla.
L’anemia è una condizione medica che si verifica quando il sangue produce una quantità inferiore di globuli rossi sani rispetto al normale. Secondo il National Heart, Lung, and Blood Institute, questa diminuzione porta a una ridotta ossigenazione dei tessuti, causando sintomi come stanchezza, debolezza, difficoltà respiratorie, vertigini, mal di testa e battito cardiaco irregolare. La gravità e il tipo di anemia variano, spaziando dalla carenza di ferro e vitamina B12 all’anemia emolitica.

Diagnosi e trattamento medico
La diagnosi precoce è cruciale. L’esame fisico condotto dal medico identifica l’anemia, e il trattamento varia in base al tipo e alla gravità. In casi di anemia lieve, possono essere sufficienti integratori di ferro o vitamine. Nei casi più gravi, possono essere prescritti farmaci specifici per stimolare la produzione di globuli rossi. Secondo l’Humanitas Research Hospital, le cause dell’anemia da carenza di ferro, possono essere molteplici, come ad esempio le abbondanti perdite di sangue durante il ciclo mestruale.
L’importanza dell’alimentazione
Un’alimentazione equilibrata gioca un ruolo chiave nella prevenzione e nel trattamento dell’anemia. Alcuni alimenti possono aiutare a mantenere livelli adeguati di ferro e vitamine nel corpo.
Carni rosse e fegato
Le carni rosse sono ricche di ferro eme, facilmente assorbibile, e vitamina B12. Il consumo moderato, 2-3 volte a settimana, apporta benefici. Il fegato, soprattutto di maiale e vitello, è un’ottima fonte di ferro e vitamina B12.
Legumi, mariscos e verdure a foglia verde
Lenticchie, ceci e fagioli forniscono ferro non eme. Spinaci e bietole, con il loro apporto di ferro e acido folico, sono fondamentali, anche se il ferro è assorbito meno efficientemente.
Frutta secca, cereali e uova
Mandorle, pistacchi e semi di sesamo aggiungono ferro e nutrienti. Avena e cereali fortificati contribuiscono all’apporto di ferro.
Pesce e frutta ricca di vitamina C
Pesci come sgombro e sardine offrono vitamina B12 e ferro eme. Arance, fragole e kiwi migliorano l’assorbimento del ferro non eme dai vegetali.
Cosa evitare
È importante evitare di consumare alimenti ricchi di calcio insieme a fonti di ferro, poiché il calcio può ostacolarne l’assorbimento.
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